Dosso Tachèer, da Tartano
Accesso
Da Milano si raggiunge la Valtellina lungo le statali 36 e 38; dopo Talamona si attraversa su viadotto un lungo tratto di greto torrentizio alluvionale e, poco oltre, ad un incrocio si svolta a destra in direzione Tàrtano. Da qui inizia una lunga serie di tornanti (12) che portano in quota sul versante occidentale del "Crap dul Mésdé". Si attraversa la frazione Campo e, in breve, dopo un altissimo ponte, si raggiunge Tàrtano: parcheggi limitati nei pressi della chiesa.Da Milano si raggiunge la Valtellina lungo le statali 36 e 38; dopo Talamona si attraversa su viadotto un lungo tratto di greto torrentizio alluvionale e, poco oltre, ad un incrocio si svolta a destra in direzione Tàrtano. Da qui inizia una lunga serie di tornanti (12) che portano in quota sul versante occidentale del "Crap dul Mésdé". Si attraversa la frazione Campo e, in breve, dopo un altissimo ponte, si raggiunge Tàrtano: parcheggi limitati nei pressi della chiesa.
Descrizione
Da Tàrtano 1200 m, attraversando la piazzetta, si prosegue lungo la pista carrozzabile della Val Lunga; passando a monte della contrada Valle ("Cuntrada Val") 1231m si va a raggiungere la contrada Rondelli ("Cuntrada Rundèi") 1276m: poche decine di metri a valle delle baite si attraversa il ponte sulla forra del torrente "Tàrten de Val Lunga". Da qui si inizia a salire il versante boscoso (abeti) lungo una mulattiera molto ripida a tornanti stretti: alcune volte la neve caduta in quantità dagli abeti e righiacciata a terra potrebbe creare qualche difficoltà di progressione. Il profilo della traccia è sempre ben visibile anche con neve abbondante, e qualche segnale a vernice sui tronchi aiuta nella direzione di massima. Dopo circa un'ora ci si affaccia alla vasta radura dei Gavèt: tutto il sovrastante versante è un bellissimo pendio sparso di baite, casere e baitelli; con lunghi traversi (ognuno potrà scegliersi la pendenza più idonea) si transita dalla "Baita di Travèers" 1545 m, già in vista della "Casera Gàvet" 1724m. Il pendio aumenta un poco di pendenza e si porta a convergere verso un rado bosco di larici, proprio dove un blandissimo piano inclinato conduce verso destra in vista del soleggiato crinale del Dosso Tachèer 2093m. Discesa lungo il percorso di andata: chi governa molto bene le racchette può buttarsi in linea retta fino all'ingresso nel bosco iniziale.Galleria fotografica
Ci siamo stati
Dosso Tachèer
Report della gita
Informazioni generali
Condizioni via o sentiero:
Pericolo Oggettivo:
Tratti esposti:
Rischio valanghe:
Affollamento:
Condizioni meteo
Cielo:
Temperatura:
Condizioni neve:
Condizioni ghiacciaio:
Avvistamenti
Fauna:
Flora: