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Tsaplana, da Gimillan

Tsaplana, da Gimillan
maria grazia s

A cura di:

Ultimo rilievo: 24/10/2007
Aggiornato il: 01/10/2026

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Difficoltà
T2
Lunghezza
10.00 Km
Quota di partenza
1814 m
Altezza di arrivo
2659 m
Dislivello positivo
885 m
Tempo di andata
02h30'
Tempo di ritorno
01h30'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare lo svincolo autostradale di Aosta Ovest e, mantenendo la destra in direzione di Cogne e Aymavilles, immettersi sulla della Valle di Cogne per 0,2km (0,2km totali). Proseguire per 1,3km (1,5km totali) fino alla rotatoria, prendere la seconda uscita e rimanere sulla . Percorrere la strada regionale per 19,8km (21,3km totali), attraversando Aymavilles e superando i villaggi di Vieyes, Epinel e Crétaz, fino alla rotatoria di Cogne. Prendere la terza uscita seguendo le indicazioni per Gimillan e risalire la strada comunale per 1,1km (22,4km totali). Mantenere la sinistra in direzione di frazione Montroz per 1,4km (23,8km totali), quindi svoltare a destra in direzione di Gimillan per 180m (24,0km totali). Svoltare ancora a destra e percorrere 120m (24,1km totali) fino al parcheggio.

Parcheggio

A Gimillan si trova un parcheggio 🅿️ gratuito sul lato destro della strada. Dal parcheggio dirigersi al fontanile 💧, presso il quale si trovano le paline segnaletiche con le indicazioni per i percorsi del vallone di Grauson. Il fontanile è il punto di partenza dell'itinerario.

Accesso con mezzi pubblici

Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località non è servita da trasporti pubblici.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 35 minuti

  • 📏 Distanza: 24,1km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Questo itinerario è molto facile, percorre un bellissimo bosco di larici e poi ampi pendii prativi, su sentiero mai sostenuto fino all'ultimo strappo finale. Dalla punta, dove c'è una bianca Madonnina visibile fin da Cogne, il panorama spazia sulla Valeille, sulla Valnontey e sul gruppo del Gran Paradiso fino alla Grivola ed al Gran Nomenon, mentre a Est si vede il vallone del Grauson, con la Tersiva e quel che resta del ghiacciaio del Tessonet, la Punta di Leppe, il colle di San Marcel e gli alpeggi Grauson inferiore e superiore. Attenti alle vipere! Ne abbiamo viste ben due, e anche altri escursionisti ci confermano di averne incontrate. Non c'è acqua per tutto il percorso.

Descrizione

Al parcheggio si trova il tabellone con l'indicazione dei sentieri; il nostro è il , ma fino al bivio per la Tzaplana, ben segnalato,l'itinerario è comune con il sentiero , che porta nel vallone di Arpisson, per cui all'inizio del percorso seguire tranquillamente questo sentiero. Dopo aver lasciato l'auto si sale su ripida strada asfaltata, che poi diventa sterrata, tra pascoli sostenuti da qualche muretto; alla sinistra, dopo qualche tornante, su di una pietra per terra, ecco con il segno , l'inizio del sentiero che si dirige a nord verso il bel bosco di larici. Si attraversa il bosco salendo dolcemente verso nord, camminando su di un soffice tappeto di aghi fino al bivio molto evidente, con i nuovi cartelli: il sentiero prosegue verso nord per il vallone dell'Arpisson, noi compiamo una netta svolta verso sud, seguendo il . Il percorso si snoda nel bellissimo lariceto, attraversa un rigagnolo e si porta su di una cengetta che si affaccia su Cogne. Siamo a 2180 metri di quota. A questo punto il sentiero prosegue a giravolte, mai ripido; a sinistra spunta il gruppo del Monte Bianco, poi ci si sposta verso il vallone del Grauson; i pascoli sono splendidi, ma non ci sono nè mandrie né greggi al pascolo. Si incontra un primo rudere, poi ci si sposta ancora verso Est e si arriva ad una croce di legno, di fronte ad un alpeggio tristemente abbandonato, quota 2399 m.
Il percorso prosegue ancora verso Est, e compaiono la Tersiva, la Punta di Leppe, il colle di San Marcel, gli alpeggi del Grauson superiore e inferiore. Con una serie di strette giravolte ed un percorso a questo punto più ripido, si sale verso la punta, si aggirano a sinistra i paravalanghe ed in breve si è alla Madonnina, e Cogne è un puzzle di tanti piccoli mattoncini grigi più in basso, di fronte al verde prato di Sant'Orso.
Rientro per lo stesso itinerario di salita (1h30').

Galleria fotografica

© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Gimillian ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Il bel bosco di larici ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
La cengetta ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Cogne e la Valnontey ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
I bei pendii di salita ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Piccola croce in legno e testata della Valnontey ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Gli ultimi ripidi pendii ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Cogne, veduta area ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Vallone di Grauson ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Gran Paradiso dalla vetta ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Ci siamo stati