Mont Mary, da Blavy
Accesso
Lasciare lo svincolo autostradale di Aosta Est. Svoltare a destra seguendo le indicazioni per Aosta centro [center] e immettersi sulla Strada Statale . Proseguire per 2,3 chilometri fino a raggiungere una rotonda. Prendere la prima uscita seguendo le indicazioni per Saint-Christophe. Risalire la località Grand Charrière fino alla rotonda di Condemine. Prendere la prima uscita e, dopo circa 400 metri, svoltare a sinistra in direzione Chef-Lieu. Affrontare la salita che conduce al capoluogo di Saint-Christophe. Dopo circa 300 metri, passare davanti al municipio e svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Senin. Continuare per circa 800 metri fino alla rotonda di Rouiyes, prendere la prima uscita e proseguire lungo la strada comunale. Attraversare l’abitato di Sorreley e, dopo un chilometro, svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Parléaz. Proseguire per circa 2,9 chilometri fino al bivio per Blavy. Svoltare a sinistra e risalire la stretta strada comunale per circa 6,5 chilometri, attraversando il villaggio di Parléaz. Raggiungere il piccolo villaggio di Blavy, riconoscibile dalla cappella lungo la strada: subito dietro si trova un parcheggio frazionale ad uso gratuito 🅿️ dove lasciare l’auto.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 29 minuti
📏 Distanza: 15,6 km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Itinerario di andata e ritorno che sale dal villaggio di Blavy, sopra Saint-Christophe, fino alla vetta del Mont Mary (2.814 m), passando per gli alpeggi di Viou e il Colle di Viou (2.697 m). Il percorso attraversa ambienti molto vari: il bosco di abeti e larici nella parte bassa, i pascoli aperti con le baite dell'Alpe e della Tsa di Viou nella fascia intermedia, le pietraie del crinale finale.
Il motivo principale per salire è il panorama dalla vetta: a 360 gradi su buona parte delle Alpi valdostane, con il Monte Bianco ben visibile a ovest, il Grand Combin e il Cervino a nord, e la conca di Aosta ai piedi. La salita attraversa inoltre un'area ricca di rododendri (Rhododendron ferrugineum) e mirtilli (Vaccinium myrtillus), con due fontanili lungo il percorso utili nei mesi estivi.
Il periodo consigliato va dalla primavera avanzata all'inizio dell'autunno. Si tratta di un'escursione classificata T3, con un dislivello di oltre 1.300 metri: il tratto più impegnativo è la pietraia finale tra il Colle di Viou e la vetta, che richiede attenzione ma non presenta difficoltà tecniche. Dal Colle di Viou è possibile prolungare l'itinerario verso il Bivacco Penne Nere, nei pressi della Becca di Viou.
Descrizione
[0h00'T1] 0,00km Dal parcheggio nei pressi della cappella di Blavy (1.471m), risalire la stradina asfaltata per un centinaio di metri fino a raggiungere una palina segnaletica.
[0h02'T2] 0,09 Svoltare a destra e imboccare un sentiero che attraversa un nucleo di case. Superare un fontanile 💧 e proseguire fino a raggiungere una strada agricola, dove si svolta a destra iniziando a risalirla. Percorrere la strada agricola oltrepassando dapprima una piscina irrigua circolare e, poco oltre, l'imbocco del sentiero vero e proprio sulla sinistra (trascurare la strada che scende a destra verso Parléaz). Abbandonare la strada e imboccare il sentiero che risale nell'abetaia. Risalire il sentiero nel bosco fino a incrociare per la prima volta la strada poderale che conduce all'Alpe di Viou. Superare una costruzione ad uso acquedotto e continuare sulla strada verso sinistra, trascurando una stradina in ghiaia sulla destra. Dopo un paio di incroci con la strada poderale, imboccare nuovamente il sentiero sulla sinistra che si addentra nel bosco. Risalire la mulattiera che dapprima affronta ripidamente un tratto di crinale, poi tende a destra con pendenza minore passando al di sotto di una pietraia. Superati alcuni tornanti e un ultimo tratto in diagonale, confluire nuovamente sulla strada poderale e seguirla per una cinquantina di metri prima di immettersi sul sentiero che attraversa i pascoli fino a raggiungere l'Alpe di Viou (2.078m).
[1h25'T2] 2,93km Sul lato sinistro del fabbricato più lungo sono visibili frecce gialle che indicano la direzione di proseguimento. Risalire i pascoli in direzione destra fino a raggiungere un piccolo dosso spartiacque, seguirlo per qualche decina di metri e deviare a sinistra in direzione della Tsa de Viou.
[1h45'T2] 3,45km Raggiungere la Tsa de Viou (2.202m), dove è presente un fontanile 💧. Proseguire in direzione della vetta, ben visibile in alto, seguendo il sentiero che attraversa i pascoli tra macchie di rododendro (Rhododendron ferrugineum) e mirtillo (Vaccinium myrtillus) fino all'attacco del colle. Al cambio di pendenza, risalire uno scolo detritico e percorrere il crinale sud-ovest della Becca affrontando una serie di tornanti. Attraversare un colatoio, poi proseguire ripidamente verso destra prima di declinare in prossimità della sommità arrotondata del Colle di Viou (2.697m).
[2h55'T3] 5,65km Dal colle risalire su traccia di sentiero la crestina tra le pietraie fino alla vetta del Mont Mary (2.814m) [3h00'T3] 5,96km .
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita [1h45'T3] 5,96km .