Ailoche
Accesso
Il comune è raggiungibile percorrendo la strada provinciale che, da Crevacuore, risale verso nord-est attraverso la valle del torrente Strona di Postua fino all'abitato principale. Un'ulteriore diramazione viaria collega Ailoche alla frazione Piasca e prosegue verso l'Alpe di Noveis. Non esistono autostrade di riferimento diretto: il collegamento con la rete autostradale avviene tramite Borgosesia o Biella, raggiungibili attraverso la viabilità provinciale del Biellese orientale. La stazione ferroviaria più prossima si trova a Borgosesia, sulla linea gestita da Trenitalia (TI) nella tratta Novara–Varallo Sesia. Il trasporto pubblico su gomma è garantito dalla linea 87 di ATAP S.p.a., che collega Crevacuore ad Ailoche e Caprile con corse regolari. Non si segnalano aeroporti di riferimento diretto data la collocazione interna e la prevalente accessibilità stradale del comune.
Introduzione
Ailoche si trova nel settore nord-orientale della provincia di Biella, nel Piemonte orientale, all'interno del comprensorio delle Prealpi Biellesi. Il territorio si sviluppa su un contrafforte che divide la valle del torrente Strona di Postua, sul versante orientale, dalla valle del rio Bodro, su quello occidentale, con il capoluogo collocato a 569m sul livello del mare. Il comune appartenne in origine alla comunità di Crevacuore e passò nel 1598 sotto il dominio del Principato di Masserano; nel 1741 entrò a far parte degli stati del re di Sardegna e rimase nell'orbita sabauda fino all'Unità d'Italia. Nel 1992 il comune è stato trasferito dalla provincia di Vercelli alla neoistituita provincia di Biella. Il territorio, articolato in numerose frazioni distribuite su entrambi i versanti del contrafforte, conserva un'economia tradizionalmente fondata sulla pastorizia e sull'agricoltura di montagna, affiancata nei decenni recenti da una frequentazione turistica a carattere prevalentemente estivo e escursionistico.
Descrizione
Il territorio di Ailoche ricade nelle Prealpi Biellesi, compreso tra le quote più basse della valle del torrente Strona di Postua e i rilievi che si elevano verso nord in direzione dell'Alpe di Noveis. Il paesaggio è prevalentemente forestale, con boschi di castagno (Castanea sativa) che caratterizzano i versanti a quote intermedie, alternati a zone di pascolo nelle aree più elevate. Il torrente Strona di Postua definisce il margine orientale del territorio comunale, mentre il rio Bodro scorre sul versante opposto. Le frazioni del comune — Giunchio, Peiro, Piasca, Ponte Strona e Venarolo — sono distribuite sulle pendici in posizioni distanti tra loro, riflettendo un insediamento storico a carattere sparso legato alle attività pastorali.
Dal punto di vista storico, il comune è associato alla figura del beato Giacomino de' Canepacci (1438–1508), nato nella frazione Piasca quando il borgo era ancora compreso nella parrocchia di Crevacuore. Entrato nell'ordine dei Carmelitani, trascorse la vita nel convento della Vergine del Carmine di Vercelli, dove fu beatificato per equipollenza da papa Gregorio XVI nel 1845. La casa natale nella frazione Piasca è stata convertita in cappella votiva. Nel centro del capoluogo si trova la chiesa parrocchiale di San Bernardo, ricostruita nel XVII secolo su un preesistente oratorio. Sul territorio si trova anche il santuario della Brugarola, luogo di culto mariano con un'annuale processione che richiama i residenti delle frazioni circostanti nel mese di agosto.
L'economia del comune era storicamente fondata su pastorizia, agricoltura e, in misura significativa, sulla lavorazione del legno. Nelle aree del settore settentrionale del comune erano attive miniere di ferro, oggi dismesse, che per diversi secoli costituirono una delle principali attivitĂ estrattive del territorio. La progressiva contrazione delle attivitĂ agricole e artigianali nella seconda metĂ del Novecento ha ridotto la popolazione residente, con molti abitanti che si sono trasferiti nei centri industriali della valle.
Sul versante escursionistico, Ailoche costituisce un nodo della Grande Traversata Biellese (GTB): la tratta 12 del percorso collega Crevacuore a Coggiola passando per il territorio comunale e per l'Alpe Sparavera, con accesso alla Bocchetta di Noveis. I boschi di castagno e i pascoli aperti a quote superiori offrono sentieri adatti all'escursionismo di media difficoltĂ . Il territorio si presta inoltre alla raccolta di castagne e funghi nelle stagioni autunnali, attivitĂ radicate nella tradizione locale.
Informazioni
Dati generali
Superficie: 10,78 km²
Altitudine capoluogo: 569m
Maggior elevazione: 1.173m – Punta di Meis
Numero abitanti: 291 (al 01.01.2025, ISTAT)
Nome in dialetto: Anlòche (piemontese)
Nome degli abitanti: ailochesi
Santo patrono: San Bernardo di Mentone (15 giugno)
Comuni confinanti: Caprile – Coggiola – Crevacuore – Guardabosone – Postua
Provincia di appartenenza: Biella
Regione di appartenenza: Piemonte
Nazione di appartenenza: Italia
Sito istituzionale: https://www.comune.ailoche.bi.it